Scuola - PARROCCHIE ALTO SEBINO - ZONA PASTORALE IV DELLE PARROCCHIE DELL'ALTO SEBINO DIOCESI DI BRESCIA - DON TIBERIO CANTABONI

oggi è
Vai ai contenuti

Menu principale:

Scuola

Realtà Zonali

LE SCUOLE DELLA NOSTRA ZONA PASTORALE
(divise secondo i Comuni)


Provincia di Brescia

PIAN CAMUNO

Scuola dell’infanzia

Istituto Comprensivo di Artogne
Via D. Alighieri (Piancamuno/Beata)
25025 Pian Camuno (Brescia)
Tel.: 0364/598944

Scuola Materna Paritaria "Don Stefano Gelmi"
Via Don S. Gelmi, 32
25050 Pian Camuno (Brescia)
Tel.: 0364/591520

Scuola dell’infanzia parrocchiale di Vissone
Via Della Chiesa, 5 (Vissone)
25050 Pian Camuno (Brescia)
Tel: 0364/560098

Scuola primaria

Istituto Comprensivo di Artogne
Via D. Alighieri, (Piancamuno/Beata)
25050 Pian Camuno (Brescia)
Tel.: 0364/590173

PISOGNE

Scuola dell’infanzia

I.C. Ten. Pellegrini Pisogne
Via Isonni, 10
25055 Pisogne (Brescia)
Tel.: 0364/880416

I.C. Ten. Pellegrini Pisogne
Via Isonni, 8
25055 Pisogne (Brescia)
Tel.: 0364/86118

Scuola dell’infanzia Asilo infantile di Pisogne
Via Vallecamonica, 1
25055 Pisogne (Brescia)
Tel: 0364/880407

Fondazione Scuola Materna "S. Giuseppe"
Via Don Ceresetti, 5 (Gratacasolo)
25055 Pisogne (Brescia)
Tel.: 0364/89031

Scuola primaria

I.C. Ten. Pellegrini Pisogne
Viale Padre Cagni
25055 Pisogne (Brescia)
Tel.: 0364/86484

I.C. Ten. Pellegrini Pisogne
Via Don Salvetti (Gratacasolo)
25055 Pisogne (Brescia)
Tel.: 0364/89188

Scuola secondaria di I grado (Scuola Media)

I.C. Ten. Pellegrini Pisogne
Via Isonni, 10
25055 Pisogne (Brescia)
Tel.: 0364/880416

Scuola secondaria di II grado (Scuola Superiore)

Istituto Professionale Industria e Artigianato
Tassara – Breno
Via Caduti del Lavoro
25055 Pisogne (Brescia)
Tel.: 0364/880427

Istituto Tecnico Commerciale
Tassara – Breno
Via Ortaglie
25055 Pisogne (Brescia)
Tel.: 0364/880427


Provincia di Bergamo

BOSSICO

Scuola dell’infanzia

Asilo infantile "Lavinia Storti"
Piazza S. Pietro, 8
24060 Bossico (Bergamo)
Tel.: 035/968067

Scuola primaria

Sovere Daniele Spada
Piazza S. Pietro, 3
24060 Bossico (Bergamo)
Tel.: 035/968195

COSTA VOLPINO

Scuola dell’infanzia

Costa Volpino
Via Aldo Moro, 2
24062 Costa Volpino (Bergamo)
Tel.: 035/970375

Costa Volpino
Via Casino Baglioni (Pian di Costa Volpino)
24062 Costa Volpino (Bergamo)
Tel.: 035/972619

Asilo infantile "Annunciata Baiguini"
Via Ortigara, 33 (Qualino)
24062 Costa Volpino (Bergamo)
Tel.: 035/989122

Scuola Materna "Don Michele Negrini"
Via Sabotino, 5 (Volpino)
24062 Costa Volpino (Bergamo)
Tel.: 035/970323

Scuola primaria

Costa Volpino
Via Rive (Branico)
24062 Costa Volpino (Bergamo)
Tel.: 035/970620

Costa Volpino
Via Baglioni (Pian di Costa Volpino)
24062 Costa Volpino (Bergamo)
Tel.: 035/970606

Costa Volpino
Via Nazionale, 163 (Corti)
24062 Costa Volpino (Bergamo)
Tel.: 035/970592

Scuola secondaria di I grado (Scuola Media)

Costa Volpino
Via Nazionale
24065 Costa Volpino (Bergamo)
Tel.: 035/970375

Centro territoriale permanente (Alfabetizzazione in età adulta in un contesto multietnico e multiculturale

Costa Volpino
Via Nazionale
24062 Costa Volpino (Bergamo)

LOVERE

Scuola dell’infanzia

Lovere
Via Dionigi Castelli, 2
24065 Lovere (Bergamo)
Tel.: 035/961391

Lovere
Via Grandi
24065 Lovere (Bergamo)
Tel.: 035/961215

Asilo infantile "Mons. Geremia Bonomelli"
Via D. Castelli, 27
24065 Lovere (Bergamo)
Tel.: 035/960750

Scuola primaria

Lovere – Annesso al Convitto Nazionale "Cesare Battisti"
Via C. Battisti, 1
24065 Lovere (Bergamo)
Tel.: 035/960567

Scuola Elementare Paritaria "S. Capitanio"
Via S. Gerosa, 14
24065 Lovere (Bergamo)
Tel.: 035/960147

Scuola secondaria di I grado (Scuola Media)

Lovere
Via N. Sauro, 2
24065 Lovere (Bergamo)
Tel.: 035/960301

Lovere – Annesso al Convitto Nazionale "Cesare Battisti"
Via C. Battisti, 1
24065 Lovere (Bergamo)
Tel.: 035/60194

Scuola secondaria di II grado (Scuola Superiore)

Istituto Professionale Industria e Artigianato "Ivan Piana"
Via XX Settembre, 4
24065 Lovere (Bergamo)
Tel.: 035/960300

Istituto Tecnico Industriale "Ivan Piana"
Via XX Settembre, 4
24065 Lovere (Bergamo)
Tel.: 035/960300

Liceo Scientifico "Decio Celeri"
Via N. Sauro, 2
24065 Lovere (Bergamo)
Tel.: 035/983704

Liceo Linguistico – Annesso al Convitto Nazionale "Cesare Battisti"
Via C. Battisti, 1
24065 Lovere (Bergamo)
Tel.: 035/960008

ROGNO

Scuola dell’infanzia

Giovanni XXIII – Parrocchiale
Piazza Druso, 4
24060 Rogno (Bergamo)
Tel.: 035/967076

Scuola Materna di Castelfranco
Viale S. Pietro (Castelfranco)
24060 Rogno (Bergamo)
Tel.: 035/977283

Scuola primaria

Costa Volpino
Via Giusti
24065 Rogno (Bergamo)
Tel.: 035/967325

Messaggio della Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana in vista della scelta di avvalersi dell’insegnamento della religione cattolica nell’anno scolastico 2014-2015

Cari studenti e cari genitori,

anche quest’anno sarete chiamati a decidere se avvalervi o non avvalervi dell’insegnamento della religione cattolica. Si tratta di un servizio educativo che la Chiesa offre alla scuola italiana in conformità a quanto stabilito dall’Accordo del 18 febbraio 1984 che ha modificato il Concordato Lateranense e dalle Intese attuative che negli anni si sono succedute. Nel quadro delle finalità della scuola, cioè aderendo agli scopi educativi che motivano l’esistenza delle scuole di ogni ordine e grado in Italia, l’insegnamento della religione cattolica consente a tutti, a prescindere dal proprio credo religioso, di comprendere la cultura in cui oggi viviamo in Italia, così profondamente intrisa di valori e di testimonianze cristiane.

Parlando a un gruppo di studenti, papa Francesco ha ricordato che «la scuola è uno degli ambienti educativi in cui si cresce per imparare a vivere, per diventare uomini e donne adulti e maturi, capaci di camminare, di percorrere la strada della vita. Come vi aiuta a crescere la scuola? Vi aiuta non solo nello sviluppare la vostra intelligenza, ma per una formazione integrale di tutte le componenti della vostra personalità» (Discorso agli studenti delle scuole gestite dai gesuiti in Italia e Albania, 7 giugno 2013).

Sulla scia di queste parole, la Chiesa in Italia vuole ribadire il proprio impegno e la propria passione per la scuola. Quest’anno e lo farà anche in maniera pubblica con un grande pomeriggio di festa e di incontro con il Papa in Piazza san Pietro il prossimo 10 maggio, a cui sono invitati gli studenti, gli insegnanti, le famiglie e tutti coloro che sono coinvolti nella grande avventura della scuola e dell’educazione.

Riprendendo le parole del Papa, riteniamo che sia necessaria una formazione completa della persona, che dunque non trascuri la dimensione religiosa. Non si potrebbero capire altrimenti tanti fenomeni storici, letterari, artistici; ma soprattutto non si potrebbe capire la motivazione profonda che spinge tante persone a condurre la propria vita in nome dei principi e dei valori annunciati duemila anni fa da Gesù di Nazareth. È per questo che vogliamo ancora una volta invitare ogni studente e ogni genitore a guardare con fiducia e con simpatia al servizio educativo offerto dall’insegnamento della religione cattolica.

Per rendere tale servizio sempre più qualificato e adeguato alla realtà scolastica, con l’Intesa stipulata nel 2012 tra la Conferenza Episcopale Italiana e il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca sono stati fissati livelli sempre più elevati di formazione accademica degli insegnanti di religione cattolica, almeno pari a quelli di tutti gli altri insegnanti e spesso anche superiori. Ringraziamo questi insegnanti, oggi in gran parte laici, che con la loro passione educativa testimoniano nella scuola il valore della cultura religiosa, attraverso il cui servizio cerchiamo di venire incontro alle esigenze più autentiche degli alunni che oggi frequentano le scuole italiane, alle loro domande di senso, alla loro ricerca di una valida guida.

Tutto questo è ben espresso nelle Indicazioni didattiche recentemente aggiornate e attualmente in vigore nelle scuole di ogni ordine e grado. In quelle specifiche per il primo ciclo di istruzione si dichiara in maniera impegnativa che «il confronto con la forma storica della religione cattolica svolge un ruolo fondamentale e costruttivo per la convivenza civile, in quanto permette di cogliere importanti aspetti dell’identità culturale di appartenenza e aiuta le relazioni e i rapporti tra persone di culture e religioni differenti». Nella fase storica che attualmente stiamo vivendo il contributo dell’insegnamento della religione cattolica può essere determinante per favorire la crescita equilibrata delle future generazioni e l’apertura culturale a tutte le manifestazioni dello spirito umano.

Con questi sentimenti, e confortati dall’elevata adesione fino ad oggi registrata, vi rinnoviamo l’invito a scegliere l’insegnamento della religione cattolica per completare e sostenere la vostra formazione umana e culturale.

Roma, 23 novembre 2013


Torna ai contenuti | Torna al menu