Missione - PARROCCHIE ALTO SEBINO - ZONA PASTORALE IV DELLE PARROCCHIE DELL'ALTO SEBINO DIOCESI DI BRESCIA - DON TIBERIO CANTABONI

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Missione

Realtà Zonali

Dalla missione in Albania, don Roberto Ferranti ci chiede un aiuto.
Ecco le sue iniziative: chi volesse partecipare può rivolgersi a don Tiberio Cantaboni (curato di Lovere).

PROGETTI DI SOSTEGNO
AD ATTIVITÀ EDUCATIVE NELLA DIOCESI DI DI RRESHEN (Albania)

Sono don Roberto Ferranti, sacerdote diocesano di Brescia, originario di Leno e dal 2008 in servizio come fidei-donum in Albania nella diocesi di Rreshen, una delle diocesi a nord verso il confine con il Kossovo. Oltre all’impegno svolto in una missione dove siamo presenti come sacerdoti bresciani dal 2002, da piu tre anni mi è stato chiesto di affiancare anche il servizio del seminario nazionale, soprattutto nella realizzazione di un Centro Nazionale per le Vocazioni (di cui sono direttore) che, in stretto legame con il seminario, svolge una pastorale di animazione e formazione al servizio di ogni diocesi e comunità missionaria.

Nella città dove vivo, a Rreshen, mi occupo solo ed esclusivamente della formazione dei giovani, formazione umana e cristiana. Il contesto in cui operiamo, fortemente segnato dall’eredità del regime crollato negli anni ’90 (uno dei piu duri di tutto l’est-europeo), ci insegna che niente è importante come il dare cultura e formazione. Solo in questo modo possiamo mettere le basi per un futuro diverso. Lavorare con gli adulti è molto difficile, a tratti impossibile, perchè tutto si risolve in un assistenzialismo vuoto e sterile che non fa crescere. Le risorse che abbiamo le giochiamo allora nella formazione dei giovani, nella cura della loro salute e nella costruzione del loro futuro in cui loro stessi dovranno essere protagonisti.

Per realizzare questa "mission" educativa è necessario un sostegno che vado cercando per alcuni aspetti particolari:

PROGETTO 1 – "Andiamo a scuola....in orario"
Credendo nell’importanza della formazione, la nostra diocesi ha dato vita a una Scuola Professionale, per insegnare una professione ed essere uomi che con dignità affrontano anche il lavoro, senza i preconcetti ereditati dal Regime. La nostra posizione geografica è di una zona di montagna...molti sono i villaggi dove vivono questi ragazzi che non hanno nemmeno le strade; abbiamo dato vita a un convitto interno per i piu poveri...ma questo non basta ancora. Allora stiamo garantendo uno "scuolabus" che raccoglie ragazzi piu o meno vicini alla città, lasciando il convitto a chi viene da piu lontano. Non essendoci un servizio di trasposto pubblico ma solo furgoni di fortuna che partono solo quando sono pieni, i ragazzi spesso (sempre) arrivavano a scuola in ritardo. Garantire questo servizio è un impegno notevole da un punto di vista economico. Garantire per un anno questo servizio ci costa sui 5.000 euro.

PROGETTO 2 – "Borsa di studio universitaria"
Non è facile pensare a un futuro in una terra dove manca a capacità di progettare il futuro; ecco perchè mi piace investire nella formazione di giovani che pian piano iniziano a pensare a innalzare il proprio livello culturale...e mi piace investire aiutandoli a studiare. Non è un’opera evidente come costruire case o ospedali, ma è un’opera che forse ci aiuta a mettere le basi per un futuro diverso. Siamoriusciti anche ad aprire una vera e proprio "università Cattolica" dopo che la comunità musulmana ha accettatto questa cosa, per formare soprattutto medici, infermieri e farmacisti che hanno a cuore la vita. Aiutare un giovane ad affrontare questi percorsi universitari ha un valore forse non evidente, ma decisamente grande. Le famiglie di questi giovani sono tutte che vivono di una agricoltura di sussistenza (1 capra, 1 mucca e un pò di orto)...i pochi soldi che hanno vengono da emigrati. Ecco perchè mi impegno a garantire alcue borse di studio:
Borsa di studio per "Università Cattolica" per un anno 2.000 euro.
Borsa di studio per "università statale" per un anno 1.000 euro.

PROGETTO 3 – "Operai per la messe..."
La povertà dell’Albania è anche una povertà ecclesiale....la distruzione che il regime ha portato, ha cancellato, anche nel DNA la capacità di donarsi gratuitamente agli altri...e anche le vocazioni sono poche e viste a fatica dalle famiglie. Ma sono l’unica strada per costruire un futuro anche ecclesiale nuovo; noi missionari ci affianchiamo ai giovani che manifestano questi segni e li aiutiamo attraverso adeguati percorsi di discernimento a affiancarsi alla scelta sacerdotale con il seminario nazionale che vale anche per il Kossovo e il Montenegro. La formazione avviene a Scutari dove si puo contare sull’appoggio dei Gesuiti che da anni si occupano di questo aspetto formativo. Dalla mia diocesi ho inviato finora 3 giovani frutto del cammino di questi anni di presenza missionaria; anche qui possono contare solo sul nostro sostegno.
Aiuto per un anno di studio e cammino al seminario interdiocesano di scutari 1.500 euro.

PROGETTO 4 – "Fondo Cassa Farmaceutico"
Tra le tante carenze e assenze con cui ci dobbiamo confrontare troviamo la TOTALE assenza di un servizio sanitario nazionale che mette i malati, e soprattutto i piu poveri, nella impossibilità di accedere anche alle minime cure, nonchè all’acquist anche di medicinali generici di prima necessità ecco perchè tengo sempre un piccolo fondo cassa che destino all’acquisto di medicine per persone bisognose che accompagniamo nel loro cammino.
Sostegno al Fondo Cassa per le medicine euro 500,00 (per una persona per un anno)

Ringranziandovi per la vostra attenzione, resto a disposizione per eventuali contatti successivi.


Don Roberto Ferranti



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